ESN Italy - fundraisingSTAR

ESN Italia - Thu, 28/05/2020 - 22:22
Lingua Italiano


“fundraisingSTAR” premia l'attività o l'iniziativa di maggiore impatto che raccoglie risorse per una causa comune. ESN AISBL ha premiato proprio ESN Italia con il terzo posto sul podio per l’attività intitolata “Fundraising to launch the Secretariat and to improve events for the international students”. Nel corso del 2019, il Consiglio Direttivo di ESN Italia ha lavorato duramente per raccogliere fondi, sia da parte di partner pubblici che privati ​​e sovvenzioni, con il fine di ottenere la sostenibilità finanziaria necessaria per l’avviamento del suo segretariato e investire negli eventi per gli studenti internazionali.
Il primo era un obiettivo strategico e sicuramente un cambiamento strutturale per l’Associazione, mentre il secondo è il fulcro della nostra attività quotidiana, perfettamente descritta dal motto students helping students, e perciò si è deciso di investire parte delle risorse anche per migliorare la qualità degli eventi.

Per essere più precisi, nel 2019 ESN Italia è riuscita a triplicare il proprio budget, ricevendo fondi da istituzioni come l'Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE e la Conferenza dei Rettori, da partner privati ​​e soprattutto vincendo bandi nazionali ed europei. In particolare, infatti, ESN Italia è anche riuscita a vincere una sovvenzione ESAA per l’evento National Erasmus Games, in collaborazione con garagErasmus Foundation, e un grande bando DEAR della Commissione Europea, grazie ad un parternariato con il Comune di Milano per un progetto legato al cibo e alla sostenibilità ambientale.

Tutto ciò ha portato all’assunzione del primo dipendente di ESN Italia, il Direttore del Segretariato, ed alla necessaria "serenità finanziaria" per sviluppare questo ambizioso progetto. Inoltre, si è deciso di investire negli eventi di punta come i National Erasmus Games, l’Incontro Culturale Erasmus e le attività direttamente organizzate dalle Sezioni legate alle ESN Causes.

L'obiettivo di questo sforzo era aumentare il bilancio nazionale e diversificare le fonti di reddito. In questo modo, l'associazione ha avuto la possibilità di aprire un segretariato e di essere sicuri che sarebbe stato finanziato per almeno i primi anni, andando, nel frattempo, alla ricerca di nuovi progetti.

Lo scopo principale della creazione di un segretariato è proprio quello di sostenere il Consiglio Direttivo e l'intero livello nazionale per sviluppare e aumentare la qualità e la quantità delle sue attività per gli studenti internazionali e locali. 

L’apertura del Segretariato, inoltre, ha portato al cambiamento della struttura del Consiglio Direttivo di ESN Italia, rimuovendo la posizione di Segretario e aggiungendo la posizione di Event Manager: tanti piccoli/grandi passi verso un’associazione più forte nel futuro.  

Eleonora B.

Categories: ESN Italia

Da #StavoltaVoto a #StavoltaHoVotato - visibilitySTAR

ESN Italia - Wed, 27/05/2020 - 23:18
Lingua Italiano


 

Il 2019 è stato per ESN Italia un anno ricco di traguardi e riconoscimenti che ha visto la nostra Associazione classificarsi al primo posto per gli STARawards di ESN International, nella categoria visibilitySTAR, grazie alla campagna “Da #StavoltaVoto a #StavoltaHoVotato” (From #ThisTimeImVoting to #ThisTimeIvoted). ESN Italia, infatti, è stata portavoce della campagna StavoltaVoto presentata dall’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia. L’allora Responsabile Web e Comunicazione di ESN Italia, Alessandra Palmulli, a capo del progetto, è stata felice di raccontarci tutto il lavoro svolto per l’organizzazione. 

A febbraio 2019 è iniziata la nostra collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, durata fino a maggio dello stesso anno. La campagna è stata portata avanti su tutti e quattro i nostri canali comunicativi: Sito internet, Facebook, Instagram e Twitter. 

Quattro sono state le fasi fondamentali nel nostro lavoro. Siamo partiti con la ricerca delle deadline per permettere agli studenti Erasmus di votare per il proprio Paese dall’estero. A mio avviso è stata una delle fasi più complesse di tutto il progetto. Un secondo momento è stato invece caratterizzato dalla condivisione dei post che promuovevano validi motivi per andare a votare. 

Uno dei miei momenti preferiti però è stato quello della creazione del video. Siamo riusciti a creare un video multilingue, con sottotitoli in italiano e inglese, in cui gli Erasmus hanno trasmesso in prima persona il messaggio di tutta la campagna. In Piazza Leonardo a Milano, insieme ai ragazzi Erasmus del Politecnico di Milano e di Milano IULM, tra risate, divertimento e tanto impegno, è nato un video di cui sono molto orgogliosa e che ha molto colpito anche i delegati dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia. Senza aspettarcelo è arrivata un’intervista da parte di RAI Parlamento; ad essere intervistati siamo stati la sottoscritta, Vittorio Gattari (Presidente di ESN Italia), alcuni Erasmus e volontari di ESN Milano IULM e di Milano Statale. Quel giorno, tra una chiacchiera e l’altra, spinti dalla curiosità del giornalista, abbiamo raggiunto il Politecnico di Milano che stava svolgendo uno dei suoi Welcome Days. Ciò ci ha permesso di intervistare gli Erasmus lì presenti, chiedendo loro cosa significasse essere un cittadino europeo e quanto fosse per loro importante andare a votare. Da una semplice intervista è nata “un’intervista nell’intervista”, all’insegna della sincerità e della spontaneità, caratteristiche che hanno rappresentato tutto il nostro lavoro. 

Spontaneità sì, perché anche l’ultima fase della campagna è frutto di un’idea nata per caso, durante il giorno delle elezioni. Mentre controllavo i nostri social, ho improvvisamente pensato “perché non chiedere di scattarsi una foto dopo aver votato cambiando l’hashtag da #StavoltaVoto a #StavoltaHoVotato?”. Mi sono arrivate fiumi di storie da ricondividere, ho fatto attenzione ogni volta a taggare la pagina del Parlamento Europeo in Italia, il quale si è immediatamente accorto di ciò che stava accadendo, al punto di complimentarsi e di condividere a pieno l’iniziativa. 

Il successo che abbiamo avuto è stato enorme e completamente inaspettato.  

Perché secondo te ESN Italia ha potuto fare la differenza a livello comunicativo? 

In primis grazie al nostro enorme bacino di utenti. Il nostro Network è presente su tutto il territorio nazionale, che è a sua volta è in contatto con studenti provenienti da tutta Europa, potendo raggiungere un numero elevatissimo di persone. Grazie al nostro target, abbiamo rispettato quello che era l’obiettivo della campagna StavoltaVoto dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia: un messaggio diretto e spontaneo rivolto ai giovani dagli stessi giovani. 

Una curiosità sulla campagna?

Involontariamente, durante le riprese del video a Milano, ho causato una reazione allergica ad uno degli studenti Erasmus, offrendogli un biscotto con le nocciole ed è dovuto scappare a casa. Nessun Erasmus è stato maltrattato ai fini della campagna.

La collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia ci ha permesso di dimostrare nuovamente quanto ESN sia una realtà concreta che a volte può davvero fare la differenza. 

Valentina C.

Categories: ESN Italia

National Erasmus Games 2019 - healthSTAR

ESN Italia - Tue, 26/05/2020 - 22:37
Lingua Italiano


ESN AISBL ha recentemente annunciato i vincitori degli STARawards 2020 e anche quest’anno ESN Italia si è aggiudicata numerosi premi tra cui il primo posto per healthSTAR con i National Erasmus Games del 2019. 

I National Erasmus Games (NEG) sono una competizione sportiva a carattere nazionale in cui squadre provenienti da tutta Italia si sfidano in differenti discipline sportive. 

L’edizione del 2019 si è svolta dal 12 al 14 Aprile, è stata ospitata dalla sezione di ESN Parma e ha visto la partecipazione di oltre 300 studenti sia internazionali che volontari di ESN. Per la prima volta l’organizzazione non è stata affidata unicamente alla Sezione ESN ospitante bensì è frutto della collaborazione con ESN Italia: il capo del Comitato Organizzatore (OC) era Serena D’amato, vicepresidente di ESN Italia, mentre il vice capo OC era Davide Antonelli di ESN Parma. 

Si tratta di una bellissima iniziativa promossa da ESN Italia che vede come protagonisti lo sport e lo stile di vita sano, inoltre favorisce l’integrazione e lo scambio culturale tra i partecipanti e sostiene l’uguaglianza di genere poiché le squadre, da regolamento, devono essere miste. 

Sin dai mesi precedenti all’evento i partecipanti iniziano ad allenarsi per rafforzare la propria squadra e arrivare alla competizione con una buona forma fisica e soprattutto con tanta voglia di vincere. Nell’edizione di Parma ad aggiudicarsi i primi posti nelle tre discipline in palio sono state le sezioni di ESN Napoli per il calcio a 5, ESN Pisa per la pallavolo mentre ESN Politecnico Milano per il basket.  Queste squadre hanno poi avuto la possibilità di rappresentare l’Italia agli International Erasmus Games che nel 2019 si sono tenuti a Parigi, anche qui ottenendo ottimi risultati, infatti ESN Politecnico Milano si è aggiudicata il primo posto per il basket mentre ESN Pisa a pallavolo ha raggiunto il terzo gradino del podio.

La cosa più importante di questa iniziativa è che al di là del risultato poi rimangono delle amicizie forti e ragazzi provenienti da culture diverse che non si conoscono si trovano poi ad esultare insieme per un goal o arrabbiarsi per un punto subito. 

Questo risultato non sarebbe stato possibile senza l’appoggio delle istituzioni infatti i NEG di Parma hanno goduto del patrocinio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dell’Università degli Studi di Parma, del Comune di Parma e della Regione Emilia Romagna, del CUS Parma, della Commissione Europea, del Forum Nazionale Giovani (FNG), dell’Agenzia Nazionale Giovani, e dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, Pernod Ricard e della Fondazione Cariparma.  Inoltre hanno ricevuto l’appoggio di numerosi sponsor come Responsible Party, Prozis, Sharewood, Barilla, Coop, Parmigiano Reggiano e i partner locali Al Bacio, UISP Parma, Parma Calcio e RedBull. 

Come afferma il vice capo del Comitato Organizzatore e volontario di ESN Parma: “Organizzare i NEG è stato frutto di tanto lavoro cominciato diversi mesi prima per la ricerca delle strutture adatte a svolgere i tornei e la ricerca degli sponsor e patrocini. ESN Italia ha contribuito a stipulare le partnership nazionali e internazionali. È stato un evento il focus non era solo sullo sport ma anche sul vivere sano infatti, grazie all’appoggio dei partner, gli spuntini erano a base di frutta. L’evento aveva già ottenuto diversi riconoscimenti e la vittoria degli STARawards di ESN International è stata un’ulteriore ricompensa a tutto l’impegno dedicato.” 

 

Eleonora B. 

Categories: ESN Italia

ESN Italia - cultureSTAR

ESN Italia - Mon, 25/05/2020 - 23:34
Lingua Italiano


Di recente, l’Incontro Culturale Erasmus 2019 ha vinto il premio cultureSTAR degli StarAwards 2020 di ESN International. La dodicesima edizione dell’Incontro Culturale Erasmus (ICE) è stata organizzata da ESN Italia per l’anno 2019. L’ICE consiste in tre giorni impegnativi e densi di attività alla scoperta della cultura e della storia di Roma. Sono stati organizzati city tour sia al mattino che al pomeriggio nell’ammaliante ed elegante capitale italiana, visite agli splendidi musei e salti nella sua incantevole vita notturna. La sala Giulio Cesare del Campidoglio ha ospitato la consueta conferenza di apertura che ha dato il via all’evento e dove sono stati trattati temi legati alla mobilità internazionale e al volontariato. Anche quest’anno, come negli ultimi tre, è stata organizzata anche una Flag Parade su Via dei Fori Imperiali per celebrare la Generazione Erasmus dove gli studenti internazionali provenienti da tutta Italia hanno potuto sfoggiare le bandiere del loro Paese. Questa edizione è stata patrocinata da: Parlamento Europeo, Rappresentanza Italiana alla Commissione Europea, Agenzia Nazionale per i giovani, Erasmus+ Agenzia Nazionale Indire, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale e Consiglio Nazionale dei Giovani. Il processo organizzativo è stato definito dallo stesso capo organizzatore come “coinvolgente perché con tutto il comitato c’è stato un continuo do ut des, un continuo scambio di idee e pareri, una condivisione di emozioni e stress, ma anche altalenante in quanto ricco di cambiamenti quotidiani sulla tabella di marcia che andavano a riflettersi sull’evoluzione dell’evento. Vivere l’ICE 2019 è stato intenso.” 

Un vero e proprio tour de force per il Comitato Organizzatore che si è trovato a coordinare le 54 sezioni italiane e tutti i loro Erasmus, circa 3000, riuniti insieme sotto il cielo di Roma. È stato un onore, alcuni mesi dopo, vedere riconosciuti gli sforzi compiuti e vedere l’ICE trionfare a livello internazionale. “L’evento merita questo premio e riconoscimento, ovviamente, ciò non vuol dire che non si possa fare sempre di più per i nostri Erasmus, bisognerà continuare a lavorarci per renderlo un evento ancor più culturale, divertente ed emozionante. Ricordiamo che è anche lo scenario in cui si svolge a contribuire e a renderlo così affascinante per garantire che queste vacanze romane siano indimenticabili per tutti”, dice il capo organizzatore. L’ICE è stato, è e sarà sempre un turbinio di cultura ed emozioni, uno degli eventi di punta di ESN Italia, la quale è estremamente orgogliosa di portare a casa un riconoscimento di tale valore per un evento di tale portata. Non resta che ringraziare ancora una volta il Consiglio Direttivo di ESN Italia e tutto il suo Comitato Organizzatore per l’ottimo lavoro svolto sia nei mesi precedenti che durante l’evento. 

Giuliana M.

Categories: ESN Italia

Green Month - Deforestation

ESN Italia - Mon, 25/05/2020 - 00:01
Lingua Undefined


Secondo i dati forniti dal report della FAO Valutazione delle Risorse Forestali Mondiali 2020quasi un terzo della superficie terrestre mondiale è coperto da foreste e più della metà di esse (il 54%) è concentrata in 5 aree geografiche: Federazione Russa, Brasile, Canada, USA e Cina. Nelle prime 3 si concentrano gran parte (il 61%) degli 1,11 miliardi di ettari delle foreste primarie, ovvero quelle foreste di alberi di specie native rimaste indisturbate dall’attività umana. 

Le cause principali della riduzione delle aree boschive sono: la creazione di aree coltivabili e di nuovi pascoli, gli incendi, le attività estrattive e industriali, la domanda di legname, sia come combustibile che come materia prima, la produzione di carbone vegetale, la deforestazione illegale, gli interessi politici e i cambiamenti climatici.

Il report mostra anche che, dal 1990, la superficie forestale mondiale si è ridotta di 178 milioni di ettari, un’area grande tanto quanto la Libia. Inoltre, se in Africa e Sud America il tasso di deforestazione è in continua crescita, in Asia, Oceania ed Europa, negli ultimi 10 anni si è registrato un calo. 

Negli ultimi 5 anni, il tasso annuale di deforestazione è calato da 12 a 10 milioni di ettari a livello globale. Le maggiori conseguenze di questo fenomeno, secondo quanto riporta l’Agenda 21 dell’UNEP (United Nation Environment Programme), sono: erosione di suolo, frammentazione e deterioramento di habitat, perdita di diversità biologica, peggioramento della qualità della vita e riduzione delle opzioni per lo sviluppo.

Inoltre, un recente articolo del WWF spiega come tra le conseguenze della deforestazione vi sia anche la più facile insorgenza di epidemie causate dal passaggio di un virus dagli animali all’uomo. Infatti, se in una foresta naturale, ricca di biodiversità, i virus responsabili di numerose malattie dell’uomo vivono in equilibrio con l’ambiente e con le diverse specie presenti, nei territori deforestati o dove la foresta è stata degradata o frammentata, questi stessi organismi hanno più occasioni di diffondersi generando epidemie. 

L’importanza della salvaguardia delle foreste è sottolineata anche dal fatto che nell’Agenda 2030 vi sia un SDG dedicato. In particolare, lObiettivo 15 - Vita sulla Terra mira a: proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica.

Uno dei motivi principali per cui le foreste contribuiscono a uno sviluppo sostenibile della società è il fatto che gli alberi assorbono CO2, permettendo così di contenere le emissioni di uno dei principali gas serra.

Per contrastare il problema, ci sono alcuni accorgimenti che possiamo seguire a livello individuale, tra questi: controllare la provenienza della carne e dei prodotti, prediligendo quelli di origine sostenibile o contrassegnati dal marchio Fairtrade; preferire pezzi d’arredamento realizzati in bambù (che cresce velocemente) o ottenuti per riciclaggio; acquistare carta riciclata (fogli, quaderni, carta da cucina, tovaglioli, fazzoletti ecc.) e evitarne gli sprechi e ultimo, ma non per importanza, piantare alberi.

Un modo semplice per farlo è usare piattaforme online realizzate da ONG o supportate da imprese, come Treedom. Con queste è possibile “adottare” uno o più alberi, fino a creare una foresta, in diverse regioni del mondo. Così facendo, si può contribuire all'assorbimento di CO2, alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di aree più povere o svantaggiate del mondo.

Le soluzioni per la deforestazione diventano a portata di click!

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According to data provided by the FAO World Forest Resources Assessment 2020 report, almost a third of the world's land surface is covered with forests and more than half of them (54%) are concentrated in 5 geographical areas: Russian Federation, Brazil, Canada, USA and China. In the first 3, there is a large part (61%) of the 1.11 billion hectares of primary forests, i.e. those forests of native species undisturbed by human activity. 

The main causes of the reduction in forest areas are: the creation of arable land and new pastures, fires, extractive and industrial activities, the demand for timber, used both as fuel and raw material, the production of charcoal, illegal deforestation, political interests, and climate change.

The report also shows that the world's forested surface has been reduced by 178 million hectares since 1990, which is an area as large as Libya. In addition, while deforestation rate in Africa and South America is steadily increasing, there has been a decrease in the last 10 years in Asia, Oceania and Europe. 

In the last 5 years, the annual deforestation rate has decreased from 12 to 10 million hectares globally. According to UNEP (United Nation Environment Programme) Agenda 21, the main consequences of deforestation are soil erosion, habitat fragmentation and deterioration, loss of biological diversity, deteriorating quality of life and reduced development options.

In addition, a recent WWF article explains that among the consequences of deforestation there is also the easier emergence of epidemics caused by the passage of a virus from animals to humans. Indeed, if in a natural forest, rich in biodiversity, the viruses responsible for many human diseases live in balance with the environment and the different species, in deforested areas or in areas where the forest has been degraded or fragmented, these same organisms have more opportunities to spread and generate epidemics. 

The importance of safeguarding forests is also underlined by the fact that there is a dedicated SDG in the 2030 Agenda. In particular, Objective 15 - Life on Land aims to: protect, restore and promote sustainable use of the terrestrial ecosystem, sustainably manage forests, combat desertification, and halt and reverse land degradation and halt biodiversity loss.

One of the main reasons why forests contribute to the sustainable development of society is the fact that trees absorb CO2, thus enabling emissions of one of the main greenhouse gases to be contained.

To counter this problem, there are a number of measures that we can follow at an individual level, including: checking the origin of meat and products, preferring those of sustainable origin or marked with the Fairtrade label; preferring pieces of furniture made of bamboo (which grows fast) or obtained by recycling; buying recycled paper (sheets, notebooks, kitchen paper, napkins, tissues, etc.) and avoiding its wastage, and last but not least, planting trees.

An easy way to do this is to use online platforms made by NGOs or supported by companies, such as Treedom. With these, it is possible to "adopt" one or more trees, up to create a forest, in different regions of the world. In doing so, you can contribute to CO2 absorption, job creation and the development of poorer or disadvantaged areas of the world.

Solutions to tackle deforestation are just a click away!

Categories: ESN Italia

Cooking Around - Tavole globalizzate

ESN Italia - Fri, 22/05/2020 - 00:55
Lingua Inglese


Se è vero che “siamo ciò che mangiamo” (Feuerbach), possiamo dire lo stesso anche del mangiare il cibo tipico da cui proveniamo? È la cultura che influenza le nostre abitudini alimentari o, in questo nuovo decennio, possiamo parlare di persone che influenzano i nostri stili di vita? 

È la cultura di massa a dirci cosa dobbiamo mangiare, quando e perché? 

Al giorno d’oggi, è abbastanza comune fare colazione all’italiana, pranzare al sushi, bere un aperitivo stuzzicando panzerottini, olive ascolane e pizzette e cenare al messicano, come la società che siamo: cosmopolita, frutto della globalizzazione. 

Ci piace provare nuove sensazioni, assaggiare nuovi sapori, valutare ed esprimerci, però ci sono costanti che restano stabili nella nostra italianità. Per cucinare usiamo solo olio d’oliva, pasteggiamo con vino delle nostre zone, non esiste in nessun modo non ritagliarsi cinque minuti per un buon caffè. Quelli che a un occhio esterno potrebbero sembrare stereotipi non sono altro che i fattori descrittori della nostra cultura culinaria. Sono i nostri nonni ad averci insegnato a sedersi a tavola insieme e mangiare con calma, senza correre, senza questi telefoni rumorosi. Siamo i fan dello Slowfood anche quando mangiamo nei fastfood, non sappiamo mordere un panino in piedi e se lo facciamo non ci sembra nemmeno di aver pranzato come si deve.

Tutti questi elementi formano la nostra cultura e, di conseguenza, influenzano le nostre abitudini alimentari. Ci piace seguire una dieta mediterranea, ma allo stesso tempo, per esempio, usiamo le spezie e reinventiamo piatti che ci sembrano desueti. Spezie che vengono da Paesi come l’India, l’Iran o l’Egitto. E le usiamo perché l’abbiamo visto sui social, o le abbiamo provate nei nostri viaggi e ci sono rimaste impresse, perché le abbiamo associate ai colori, ai rumori, ai sapori di quel Paese, e un po’ ci piace ricordarlo in questo modo. Alla fine, la cucina altro non è che un’arte alla pari di scultura, pittura e scrittura, per citarne tre, e l’arte sicuramente non ci serve per vivere ma per sentirci vivi, ispirati, eccitati, del resto “Il giorno in cui il cibo perderà la sua storia e il suo valore non ci sarà più speranza per nulla”. (Carlo Petrini, gastronomo, fondatore dello SlowFood)

Possiamo concludere dicendo che sicuramente la nostra cultura influenza le nostre abitudini alimentari, che il nostro stile di vita influenza la percezione che abbiamo del cibo e il rapporto che abbiamo con esso. Sicuramente, anche i social hanno contribuito a questa nuova, globalizzata percezione in una maniera che fino a qualche anno fa non si credeva possibile, ciò nonostante stiamo riuscendo perfettamente a conservare le nostre tradizioni a tavola seppur con un tocco un po’ più fusion, ma del resto, alla fine “ho una storia d’amore con la pizza… diciamo che è una specie di pane, amore e carboidrati” (dal film Mangia, Prega, Ama).

Giuliana M.

Categories: ESN Italia

Green Month - Ecological Footprint

ESN Italia - Mon, 18/05/2020 - 00:04
Lingua Italiano


Nel 1996 William Rees e Mathis Wackernagel, con la pubblicazione “La nostra impronta ecologica”, hanno introdotto il concetto di impronta ecologica. Si tratta di un indicatore che mette in relazione le risorse naturali sfruttate dall’uomo con la capacità della Terra di rigenerarle. Questo indicatore può servire sia per sottolineare quanto le pratiche odierne siano insostenibili, sia per evidenziare il modo iniquo con cui vengono sfruttati i frutti del nostro pianeta tra e nei diversi Paesi. È diventato uno dei modi più utilizzati per misurare gli effetti antropici sull’ambiente, tanto che varie ONG hanno sviluppato e reso disponibili sui loro siti web dei calcolatori per i singoli individui.  

Tuttavia, la no profit The Global Footprint Network si occupa di fornire annualmente i dati relativi a ciascun Paese attraverso una mappa interattiva in cui vengono mostrati i livelli di biocapacità, ovvero l’abilità degli ecosistemi di rigenerarsi, e i livelli di impronta ecologica per paese e per persona, oltre che le variazioni di questi indici negli anni. Tutti questi valori sono calcolati in ettari globali, di conseguenza è possibile stimare il numero di Terre necessarie a soddisfare il fabbisogno del genere umano. Nella mappa i Paesi vengono suddivisi in due categorie principali: creditori, se la biocapacità supera l’impronta ecologica, e debitori, se quest’ultima è più elevata. Questa differenza viene mostrata tramite una legenda: in rosso sono indicati i paesi debitori mentre in verde quelli creditori; inoltre si parla di riserva ecologica per i primi e di deficit per i secondi.

Un concetto derivante dall’impronta ecologica è quello di Overshoot Day, ovvero la data in cui lo sfruttamento delle risorse naturali eccede la loro capacità di rigenerarsi. Per esempio nel 2019, a livello globale, l’Overshoot Day è stato raggiunto il 29 Luglio. Dunque, per soddisfare il fabbisogno dell’umanità in quell’anno, sarebbero state necessarie 1,75 Terre.

Se posticipassimo questa data di cinque giorni ogni anno, entro il 2050 riusciremmo a essere in grado di farci bastare il solo pianeta che abbiamo. 

Per quanto riguarda il Bel Paese, il trend dell’Overshoot Day è in peggioramento infatti nel 2018 la data critica è stata il 24 Maggio, mentre nel 2019 il 15 dello stesso mese. 

Se tutti i paesi seguissero lo stile di vita italiano, servirebbero ben 2,7 pianeti. Questo ci fa capire che l’Italia è tra i paesi più debitori del mondo. 

Tuttavia, l’Osservatorio Nazionale sullo Stile di Vita Sostenibile ci comunica una buona notizia: il numero di italiani che si interessa al tema della sostenibilità è in crescita, con 36 milioni di cittadini maggiorenni sui 50,6 totali, che si sentono coinvolti nel 2020, rispetto agli “appena” 21 milioni del 2015.

Questa presa di coscienza sulle problematiche ambientali e sulla necessità di rivedere il nostro stile di vita e il nostro sistema economico è un primo importante passo verso una vera e grande svolta sostenibile. 

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With the publication "Our Ecological Footprint", William Rees and Mathis Wackernagel introduced the concept of Ecological Footprint in 1996. It is an indicator comparing the natural resources exploited by man with the Earth's ability to regenerate them. This indicator can be used both to highlight how unsustainable today's practices are, and to underline the unfair way in which the fruits of our planet are being distributed between and in different countries. It has also become one of the most widely used ways to measure anthropic effects on the environment. It is so useful that various NGOs have developed calculators for individuals and made them available on their websites.

However, The Global Footprint Network provides annual data for each country through an interactive map showing biocapacity levels, i.e. the ability of ecosystems to regenerate, and ecological footprint levels per country and per person, as well as changes in these indices over the years. All these values are calculated in global hectares, so it is possible to estimate the number of Earths needed to meet the needs of mankind. In the map, countries are divided into two main categories: creditors, if biocapacity exceeds the ecological footprint, and debtors, if the latter is higher. This difference is shown through a legend: debtor countries are shown in red, while creditors are shown in green; in addition, we speak of ecological reserve for the former and deficit for the latter.

One concept derived from the ecological footprint is that of Overshoot Day, i.e. the date on which the exploitation of natural resources exceeds their capacity to regenerate. For example, the global Overshoot Day was reached on 29 July in 2019. Therefore, 1.75 Earth would have been needed to meet the needs of humanity that year.

If we postpone this date by five days each year, we would be able to make use of the only planet we have by 2050.

As far as the "Bel Paese" is concerned, the Overshoot Day-trend is getting worse. Indeed, the critical date was May 24 in 2018, while it was the 15th of the same month in 2019.

If all countries had the same lifestyle as Italians, 2.7 planets would be needed. This makes us understand that Italy is among the worst debtor countries in the world. 

However, the National Observatory on Sustainable Lifestyle gives us some good news: the number of Italians interested in sustainability is growing, with 36 million out of a total of 50.6 million citizens of age, who feel involved in 2020, compared to "just" 21 million in 2015.

This awareness on environmental issues and on the need to review our lifestyle and our economic system is a first important step towards a real and great sustainable turning point. 

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ESN Politecnico Milano - Section In The Spotlight

ESN Italia - Sat, 16/05/2020 - 01:21
Lingua Italiano


ESN Politecnico Milano è una delle due vincitrici del Section in the Spotlight Online Edition!

Il 20 marzo ESN Polimi ha lanciato il progetto “Insider Tour”, un tour virtuale tra le vie milanesi e non solo.

Nato per far scoprire agli Erasmus più curiosità sulla città di Milano e consigliare le sue perle nascoste in vista della futura riapertura, il progetto è poi diventato un vero e proprio tour con appuntamento settimanale alla scoperta del nostro Paese.

Ogni settimana viene proposta una nuova tappa: partendo da luoghi facilmente raggiungibili da Milano quali Verona, Varese, il Lago Maggiore, ci si è quindi spostati a Bologna fino ad arrivare a  Montreal.

Com’è possibile? La guida sfrutta Google Earth, mentre i partecipanti seguono tramite Google Meet. La visita prevede non solo spiegazioni, ma anche racconti, immagini e video al fine di creare una vera e propria esperienza interattiva alla scoperta dei loro luoghi del cuore.

La parte migliore di questa attività è senza dubbio l’interazione con i partecipanti che, oltre ad essere interessati ed incuriositi, sono volenterosi di prender parte attivamente all’iniziativa e condividere con  ESNers e spettatori i loro Paesi, le loro città e le loro tradizioni.

Un esempio è il tour di Montreal tenutosi il 30 aprile da una studentessa in scambio attualmente in Italia, insieme alla madre e alla sorella che invece si trovano in Canada. Anche loro hanno trovato questa attività molto interessante ed efficace, nonché un’eccellente opportunità per interagire con altre persone e mostrare loro la città.

Questa iniziativa ha ottenuto un ottimo riscontro da parte degli Erasmus: in primis perché hanno avuto l’occasione di scoprire posti magari meno conosciuti ma meritevoli; in secondo luogo perché, in questo contesto di crisi, permette loro di scoprire l’Italia e avere qualche spunto per i posti da visitare non appena la situazione lo permetterà.

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ESN Torino - Section In The Spotlight

ESN Italia - Sat, 16/05/2020 - 01:18
Lingua Italiano


ESN Torino è una delle due vincitrici della prima edizione speciale di “Section in the Spotlight Online/Virtual Edition”, che ha dato la possibilità alle Sezioni di brillare all’interno del Network italiano per le attività realizzate online. 

Il progetto realizzato da ESN Torino, in pieno stile Social Inclusion, ha visto  come protagonista la lingua dei segni italiana e ha avuto come obiettivi principali promuovere, far conoscere e avvicinare gradualmente gli utenti a un modo di comunicare differente che dà voce alle mani.

La Sezione ha pubblicato sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram tre video-lezioni realizzate dalla volontaria Chiara D’Angelo, ideatrice del progetto. Insieme a Chiara gli utenti hanno imparato l’alfabeto, i colori e i numeri da 1 a 100 nella lingua dei segni italiana. Chiara ha realizzato anche un ulteriore video con gli auguri di buona Pasqua!

In conclusione di questa bellissima iniziativa, i ragazzi di ESN Torino hanno creato un video sulle note musicali della canzone di Marco Mengoni “Esseri umani”. A ciascuno è stata assegnata una strofa della canzone e ogni partecipante ha registrato un breve video “cantando” la sua strofa nella lingua dei segni. Le singole registrazioni sono state poi montate a formare così un unico video finale pubblicato nei canali social della Sezione. 

I ragazzi di ESN Torino hanno trasmesso sicuramente un bel messaggio di inclusione e sensibilizzazione, soprattutto in una situazione particolare come quella che stiamo vivendo, in cui quotidianamente si affrontano numerose  difficoltà dovute all’attuale emergenza sanitaria. É bello sapere che ci sono giovani che si approcciano a una realtà a loro solitamente distante e che riescono a trasmettere un messaggio di positività. Come dice Marco Mengoni, “l’amore ha vinto, vince e vincerà”, e di sicuro sarà così anche questa volta.

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ESN Milano IULM - employabilitySTAR

ESN Italia - Thu, 14/05/2020 - 00:22
Lingua Italiano


Gli STARawards, nati nel 2008, sono un’ iniziativa di ESN International per premiare i migliori progetti, attività, sezioni e paesi che fanno parte di tutto il network di ESN. Solitamente la cerimonia di premiazione ha luogo durante l’AGM, ma quest’anno, a causa di forza maggiore, la comunicazione è avvenuta esclusivamente online. 

Durante questa edizione, per la prima volta la sezione milanese di ESN IULM si è classificata al terzo posto per il premio “employabilitySTAR” grazie a una conferenza organizzata questo inverno. Con il titolo “International Mobility and Employability - Vantaggi e valori di un'esperienza all'estero”, l’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio Internazionale ed il Career Service dell’università e ha contato sulla presenza di numerosi professionisti e rappresentati del mondo del lavoro. L’obiettivo della conferenza è stato quello di sottolineare come le conoscenze apprese durante un’esperienza di studio all’estero, possono essere una fonte preziosa spendibile durante la propria carriera lavorativa. 

Skills and Employability è infatti recentemente diventato uno dei progetti di rilevanza primaria per ESN: l’obiettivo è quello di organizzare degli eventi volti alla promozione di quelle skills o soft skills che ESNers e studenti in mobilità, apprendono durante il loro percorso e che possono diventare una marcia in più all’interno del proprio curriculum. 

Secondo un rapporto di Almalaurea “l’aver studiato all’estero attraverso programmi europei aumenta del 12% le chance di trovare lavoro già ad un anno dal titolo" e quasi l’11% dei laureati nel 2016 ha effettuato un’esperienza di studio all’estero: questi dati incoraggianti non possono che confermare il valore dell’esperienza Erasmus e la pertinenza dell’evento della sezione milanese con i fondamenti del nostro network. 

Infine, non possiamo non citare l’ulteriore stella guadagnata da tutte le sezioni milanesi per il premio “cooperationSTAR”. Le sei sezioni di Milano, ESN a Milano Unita, pur rappresentando università diverse, si trovano nella stessa città e spesso organizzano attività tutte assieme. Questo coordinamento non può che rappresentare un caso esemplare di cooperazione e organizzazione tra sezioni. 

Complimenti a tutti i volontari di ESN IULM e buon lavoro.  

 

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ESN Milano Statale - fundraisingSTAR

ESN Italia - Wed, 13/05/2020 - 00:52
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Gli STARawards di ESN International sono un'iniziativa finalizzata al riconoscimento e all'apprezzamento del lavoro che le Sezioni svolgono nell'arco di un anno. Sul secondo gradino del podio per il premio FoundraisingSTAR 2020 troviamo il NETx (Network Exchange Forum) 2019 organizzato dalla sezione ESN Milano Statale

L’evento si è svolto a Milano dal 9 al 12 maggio 2019; è stato frutto di sei mesi di duro lavoro da parte dei volontari della Sezione milanese che hanno composto il comitato organizzatore (OC), ma anche dei restanti membri che si sono sempre resi disponibili per qualsiasi aiuto o consiglio appoggiando l’OC in ogni scelta. 

Il Network Exchange Forum è l'evento di punta della comunità Human Resources (HR) del nostro network e ha visto la partecipazione della maggior parte dei vicepresidenti nazionali (circa 50), guidati da Tijana e Tajana, rispettivamente vice uscente ed entrante di ESN International. I workshop e le sessioni di plenaria sono stati tenuti, oltre che da queste ultime, dall'HR & Community Manager Jozef Botka, e da una serie di relatori di AIDP (Associazione Italiana Direttori del Personale) invitati dalla sezione grazie ai buoni rapporti allacciati nel corso dell'anno.

NETx è stato realizzato con una particolare attenzione all’eco sostenibilità grazie all’aiuto di partner come Recup ed Ecozema. 

Partner di questa caratura hanno permesso alla Sezione quindi di organizzare un evento completamente focalizzato sull’ambiente e con “zero sprechi”.

Inoltre il progetto ha ricevuto finanziamenti importanti come quelli dell’Università Statale degli Studi di Milano e della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. 

La Sezione è riuscita a ottenere il patrocinio per l’evento da parte dell’Agenzia Nazionale Giovani, passando poi anche per una prestigiosa lettera da parte di Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia.

L’evento è stato distribuito su quattro giornate: dal giovedì con l’arrivo dei partecipanti fino alla domenica con la partenza di alcuni e in aggiunta una festa conclusiva per coloro che sarebbero partiti il lunedì. 

La Sezione si è impegnata a fornire l’accomodation, un ostello posizionato in una zona ben collegata dalla metropolitana milanese e a organizzare colazioni, pranzi e cene. 

Nello specifico i pasti di tutte le giornate dell’evento sono stati forniti dall’OC che ha provveduto a preparare le colazioni e a cucinare i pranzi, con l’aiuto anche delle altre sezioni del Coordinamento Milanese. 

Sono state organizzate serate a tema per permettere a tutti i partecipanti internazionali di conoscere la cultura, la cucina italiana e per far in modo che si creassero dei rapporti speciali che la Sezione mantiene ancora oggi. 

Senza ombra di dubbio è stato un evento ricco di valori e spunti per la crescita sia della Sezione ma anche dei volontari, soprattutto per i membri dell’OC che hanno lavorato senza sosta. 

Citando proprio l’OC c’è da ricordare che erano tutti membri con una esperienza ridotta a livello Nazionale per non parlare dell’Internazionale, escludendo il Capo OC Stefano Rossi e la Vice Capo OC Marilù Fortino (in ordine Presidente e Rappresentante Locale durante l’evento). 

Questo ha senza dubbio regalato a tutti i membri la possibilità di conoscere il mondo, che sembrava così lontano, di ESN AISBL. 

 

Eleonora C.

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ESN a Milano Unita - cooperationSTAR

ESN Italia - Mon, 11/05/2020 - 23:23
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Da poco ESN International ha annunciato i vincitori degli STARawards e sul terzo gradino del podio per la cooperationSTAR troviamo ESN a Milano Unita. 

ESN a Milano Unita è nata nel 2012 ed è una collaborazione che coinvolge tutte le sei sezioni milanesi: ESN Milano-Bicocca, ESN Milano Bocconi, ESN IULM Milano, ESN Politecnico Milano, ESN Milano Statale e ESN Unicatt Milano.

Il Coordinamento Milanese collabora durante tutto l'anno per offrire agli studenti Erasmus che approdano nella metropoli una gamma completa e diversificata di attività così da poter beneficiare del costante scambio di idee tra le sei Sezioni e delle diverse esperienze e competenze di queste.

Non si possono quantificare il numero degli eventi che organizzano insieme perché avendo il vantaggio di essere nella stessa città si tratta quasi di una collaborazione quotidiana!

Insieme creano nuovi eventi come per esempio organizzano mensilmente cene per gli ESNers, per gli Erasmus organizzano settimanalmente attività semplici come "aperitivi" mentre ogni semestre, con l'aiuto del Comune che fornisce la location, si concentrano sull’organizzazione di Cene Internazionali che vedono la partecipazione di circa 6000 studenti.

Gli eventi per cui il Coordinamento collabora vanno da quelli nazionali, organizzati dalle singole sezioni, a quelli locali. Nella prima categoria troviamo il Crazy Countdown (il capodanno anticipato di ESN Politecnico Milano ed ESN Milano Statale), la PROM Night (serata di gala di fine anno di ESN IULM Milano) e il più recente Swim Break (una festa in piscina organizzata da ESN Unicatt Milano). Anche se l'evento è organizzato da un'unica sezione tutte le altre sono coinvolte fin dalla prima fase e di solito decidono insieme la strategia di comunicazione.

D'altra parte ci sono molti eventi e attività che organizziano insieme a livello locale come Karaoke Nights, Tandem Nights, Quiz Nights, Barbecues, Cene Internazionali, pizza e panzerotti party, eventi culturali e tornei sportivi.

Il Coordinamento milanese lavora insieme anche per la realizzazione di progetti internazionali come ExchangeAbility, Social Erasmus e Erasmus in School. 

Inoltre, collaborano per l'organizzazione di eventi mirati direttamente ai loro ESNers, sia formali che informali. Per esempio ogni semestre organizzano una ESN School dove, attraverso piccole presentazioni e workshops, danno ai loro associati la possibilità di conoscere meglio il funzionamento del Network e li avvicinano allo spirito del Coordinamento Milanese. Si collabora anche per pianificare il programma dell'evento e di solito le piccole sessioni e i workshop sono tenuti da esperti ESNers locali, Eduk8ers e ospiti nazionali. 

Tutta questa organizzazione sta in piedi grazie alle continue riunioni mensili che i rispettivi Consigli Direttivi delle sei Sezioni fanno insieme, per poter portare sempre idee nuove e non smettere mai di migliorarsi.

Altra cosa che rende molto fiere le Sezioni del Coordinamento milanese sono gli aiuti ricevuti da diversi stakeholder, come i rispettivi Istituti di Istruzione Superiore, il Comune, e molto recentemente hanno avuto molta visibilità su ogni social network per l’incontro con il Sindaco di Milano, Beppe Sala, per parlare dell'importanza del progetto Erasmus e dell'Europa. 

Senza dubbio la collaborazione tra le sei Sezioni milanesi è il loro punto di forza, grazie a questa unione riescono a regalare sia agli ESNers che agli Erasmus un’esperienza unica che solo un Coordinamento come quello milanese può dare.

Come piace cantare a loro “ESN a Milano siamo NOI”. 

 

Spotlight Title: cooperationSTAR - ESN a Milano Unita
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GREEN Month - Sustainable Lifestyle

ESN Italia - Mon, 11/05/2020 - 04:03
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“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo, l'oceano avrebbe una goccia in meno.”

Con queste parole Madre Teresa di Calcutta ci spinge a riflettere sull’eco delle nostre azioni: ognuno può contribuire al benessere dell’ambiente e, se tutti facciamo la nostra parte, il cambiamento è davvero possibile.

Di seguito alcuni accorgimenti che possiamo adottare nella nostra quotidianità. Scoprirete che delle azioni hanno un impatto davvero diverso da quello che pensiamo!

Abitudini domestiche

Secondo il report della Commissione Europea sullo stato di efficienza energetica del 2012, il 27% del consumo energetico diviso per settore è da imputare alle unità abitative. Di questo 27%, il 45% viene consumato per riscaldare gli ambienti, il 18% per l’acqua calda, il 6% per l’illuminazione e il 5% per gli elettrodomestici. Risulta quindi evidente che il tempo che passiamo sotto la doccia ha più impatto rispetto a lasciare gli elettrodomestici in stand-by o a dimenticare la luce accesa in una stanza. A questo riguardo, sono in sviluppo e in commercio varie tecnologie per “misurare” e mostrare in tempo reale il livello di consumo domestico. Tra queste, Amphiro, uno smart meter che aiuta a risparmiare energia e acqua; mostra un orso polare che vede sciogliersi il ghiaccio sotto i piedi per ogni minuto di troppo che si passa sotto la doccia.

Spesa e shopping intelligenti
Cerca di comprare frutta e verdura locale, di stagione e non imballata. Basti pensare che, secondo Coldiretti, 1 kg di ciliegie provenienti dal Cile, per raggiungere le tavole italiane, deve percorrere quasi 12mila km in aereo con un consumo di 6,9 kg di petrolio e l’emissione di 21,6 kg di anidride carbonica.

Inoltre, fai attenzione alle date di scadenza e prova a fare una pianificazione delle tue esigenze settimanali per evitare sprechi alimentari. Infatti, secondo una campagna realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, nel 2018 in Italia sono stati gettati 1,6 milioni di tonnellate di cibo commestibile, che corrispondono a 27,5 kg pro capite. 

Nell’acquisto di detergenti per la casa e per la persona, prediligi saponi solidi, prodotti ecosostenibili, sfusi o privi di parabeni e siliconi. 

Infine, per i capi di abbigliamento, scegli fibre naturali, capi di seconda mano e opta per la consegna in negozio anziché quella a domicilio.

Non dimenticate che, oltre alle idee sopra citate, valgono anche i grandi classici: ridurre la plastica e fare la raccolta differenziata.

In generale: vivere in maniera sostenibile è un impegno perché richiede consapevolezza nel compiere le piccole azioni quotidiane, mostrando amore per se stessi e per gli altri. Adottando dei piccoli accorgimenti, possiamo essere il motore del cambiamento. 

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We ourselves feel that what we are doing is just a drop in the ocean. But the ocean would be less because of that missing drop.” 

With these words, Mother Teresa of Calcutta urges us to reflect on the echo of our actions: everyone can contribute to the well-being of the environment and, if we all do our part, change is truly possible.

Here are some tricks that you can adopt in your daily life. You will find out that some actions have a really different impact from what you think!

Domestic habits

According to the European Commission's report on energy efficiency status in 2012, 27% of energy consumption divided by sector is attributable to households. Out of this 27%, 45% is spent on heating, 18% on hot water, 6% on lighting and 5% on electronics. It is therefore clear that the time we spend in the shower has a greater impact than leaving household appliances on standby mode or forgetting the light on in a room. In this regard, various technologies are being developed and marketed to "measure" and show the level of domestic consumption in real time. These include Amphiro, a smart meter that helps save energy and water; it displays a polar bear that sees ice melting under its feet for every minute you spend in the shower.

Smart grocery shopping and fashion

Try to buy local, seasonal and unpacked fruit and vegetables. It is enough to think that, according to Coldiretti, 1 kg of cherries from Chile must travel almost 12 thousand km by plane, with a consumption of 6.9 kg of oil and the emission of 21.6 kg of carbon dioxide, to reach the Italian tables.

Also, pay attention to expiry dates and try to plan your weekly needs in order to avoid food waste. Indeed, according to a campaign carried out with the sponsorship of the Ministry of the Environment, 1.6 million tons of edible food were thrown away in 2018 in Italy, which corresponds to 27.5 kg per capita. 

In the purchase of household and personal cleaners, favour solid soaps, and products that are eco-sustainable, loose or free of parabens and silicones.

Finally, for clothing, choose natural fibres, second-hand garments and opt for in-store delivery instead of home delivery.

Don't forget that, in addition to the ideas mentioned above, the great classics also apply: try to reduce plastic, recycle and separate your waste.

In general: living in a sustainable way is a commitment, because it requires awareness in performing small daily actions showing love for yourself and for others. By adopting small measures, we can be the engine of change. 

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Welcome to ESN Cosenza

ESN Italia - Sat, 02/05/2020 - 23:08
Lingua Italiano


Domenica 26 aprile 2020, durante la prima Assemblea Generale online della storia di ESN Italia, abbiamo dato il benvenuto alla cinquantaquattresima sezione del network: ESN Cosenza!

ESN Cosenza dal 2001 collabora a stretto contatto con l’Università della Calabria, infatti organizza numerose attività per gli studenti Erasmus come viaggi, tour della città e del territorio circostante. Collabora anche con il Coordinamento delle Due Sicilie che comprende tutte le sezioni del sud Italia.  Inoltre promuove eventi sociali e sportivi, offre servizi di housing e pick-up agli Erasmus in arrivo e si fa portavoce delle necessità degli incoming con l’Università.

Da quando si è candidato per entrare nel Network di ESN Italia, a settembre 2019 fino ad ora, il gruppo di volontari di ESN Cosenza si è fatto conoscere partecipando agli eventi nel corso dei mesi passati e contraddistinguendosi per il loro spirito tenace, la voglia di mettersi in gioco e di imparare.

Vantano un fantastico rapporto con l’Università, la quale apprezza moltissimo il lavoro che svolgono quotidianamente per aiutare gli Erasmus e rendere la loro esperienza in Calabria quanto più piacevole e soddisfacente possibile. In aggiunta i volontari si rendono disponibili ad aiutare gli studenti non solo nelle prime necessità, ma anche durante l’intero corso dell’anno affiancandoli durante i periodi di lezioni ed esami.

Ad oggi ESN Cosenza conta quasi trenta soci attivi e ha più di 800 studenti internazionali pronti a seguirli, nonostante il periodo, in questa nuova fantastica avventura.

Spotlight Title: Welcome to ESN Cosenza
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Green Month - Sustainable Mobility Week

ESN Italia - Fri, 01/05/2020 - 22:26
Lingua Italiano


 

La mobilità sostenibile è un sistema ideale dei trasporti che permette di ridurre l’impatto ambientale, come ad esempio l’inquinamento atmosferico e acustico, rendendo al contempo gli spostamenti più efficienti e veloci. 

Secondo il report sulla mobilità sostenibile redatto dall’ISTAT nel 2018, in Italia una persona su due si sposta quotidianamente per raggiungere il luogo di studio o di lavoro. Il 19,1% sceglie una forma “attiva” per gli spostamenti: il 17,4% va a piedi mentre l’1,7% in bici.

Tra gli studenti, l’utilizzo del mezzo varia in funzione della distribuzione sul territorio delle scuole e degli atenei. Tra i 15 e i 24 anni prevale la scelta dei mezzi pubblici, mentre il 35,3% di studenti dai 25 anni in su usa esclusivamente il mezzo privato. 

Per capire quanto i trasporti incidono sull’inquinamento atmosferico, basti pensare che i ¾ del calo delle emissioni di CO2 ottenuto a seguito della quarantena sono dovuti proprio alla contrazione di questo settore. Per l’esattezza, questo dato corrisponde a 4,5 milioni di tonnellate.

Tuttavia, il Segretario Generale dell'agenzia meteorologica dell'ONU, Petteri Taalas, segnala che il calo delle emissioni di gas serra cui stiamo assistendo in questo periodo è solo una "buona notizia a breve termine”. 

Risulta quindi evidente la necessità di ripensare il nostro modo di spostarci. Una buona notizia in questo senso viene dalla città di Milano, che ha in programma di convertire 35 km di strade per auto in aree ciclabili e pedonali. 

Dal mondo delle associazioni arrivano varie proposte concrete per affrontare l’allentamento del lock-down introducendo una nuova mobilitá sostenibile, che permetta di tenere sotto controllo le emissioni. Ad esempio, Legambiente ha elaborato una lettera per i sindaci in cui suggerisce quanto segue:

- rendere piú sicuri i mezzi pubblici aumentando il numero di corse, i controlli e la sanificazione degli ambienti; introducendo l’obbligo di mascherina a bordo e ripensando gli orari della cittá, in modo da evitare congestionamenti;

- aumentare le piste ciclabili;

- incrementare la sharing mobility considerando le esigenze di sanificazione dei mezzi;

- incentivare chi decide di rottamare la vecchia auto in favore di una scelta di mobilità piú sostenibile;

- riorganizzare il lavoro dell’amministrazione pubblica puntando sullo smart working e aiutare le attivitá e aziende che scelgono di seguire questa direzione.

Altre idee potrebbero essere una maggiore elettrificazione dei veicoli e dei mezzi pubblici e la non cancellazione di ZTL e Low Emission Zone.

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Sustainable mobility is an ideal transport system that reduces the environmental impact, such as air and noise pollution, while making travel faster and more efficient. 

According to the report on sustainable mobility drawn up by ISTAT in 2018, one in every two people travels daily to their place of study or work in Italy. 19.1% choose an "active" form of travel: 17.4% walk and 1.7% cycle.

Among the students, the type of transport varies according to the distribution of schools and universities throughout the country. Among 15-24 years old, the choice of public transport prevails, while 35.3% of over 24 use private transport only. 

In order to understand how much transportation affects air pollution, it is enough to think that ¾ of the decrease in CO2 emissions obtained as a result of quarantine is due to the contraction of this sector. To be precise, this figure corresponds to 4.5 million tonnes.

However, the Secretary General of the UN Meteorological Agency (WMO), Petteri Taalas, points out that the decrease in greenhouse gas emissions we are experiencing in this period is only "good news in the short term". 

It is therefore clear that we need to rethink the way we move. Good news in this sense comes from the city of Milan, which plans to convert 35 km of car roads into bicycle and pedestrian areas. 

From the world of organisations, there are several concrete proposals to tackle the easing of the lock-down by introducing a new sustainable mobility that will allow us to keep emissions under control.

For example, Legambiente has prepared a letter for mayors suggesting the following actions: 

- making public transport safer by increasing the number of trips, controls, and environment cleaning and sanitation; introducing the obligation to wear a mask on board and redesigning the city's timetables, so as to avoid congestion;

- increasing the number of cycle paths

- increasing sharing mobility, taking into account the need for vehicle sanitation; 

- encouraging those who decide to scrap their old car in favour of a more sustainable mobility choice; 

- reorganizing the work of the public administration by focusing on smart working, and helping the activities and companies that choose to follow the same line.

Other ideas could be a greater electrification of vehicles and public transport, and the non-elimination of LTZs and Low Emission Zones.

Spotlight Title: How COVID makes us rethink mobility
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ALONE BUT NOT LONELY

ESN Italia - Sun, 26/04/2020 - 21:59
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Sicuramente questo è uno dei periodi più difficoltosi e impegnativi che la nostra generazione abbia mai dovuto affrontare. Ognuno di noi si trova in una situazione particolare: c’è chi è così fortunato da avere la propria famiglia o gli amici accanto, c’è chi è rimasto da solo in un paese lontano, c’è chi ha dovuto rinunciare a un’esperienza studentesca o lavorativa all’estero, Ciò che ci accomuna, chi più, chi meno, è sicuramente lo stare a casa ma anche il  tempo libero in più e il fatto di dover passare del tempo con noi stessi. 

Per combattere la solitudine e il generale sconforto che ci ha colpiti, senza troppo preavviso, ci siamo - o almeno ci abbiamo provato - inventati di tutto: abbiamo cominciato ad allenarci a casa, abbiamo cucinato, abbiamo fatto chiamate infinite con gli amici e così via. 

ESN vuole farvi sapere che nemmeno durante questo periodo vi lascerà da soli e che farà il possibile per starvi accanto, metaforicamente e con le dovute precauzioni!

Ecco a voi alcuni consigli ed alcune attività che vi proponiamo da fare nel vostro tempo libero o nei momenti bui in cui, solitamente vi sareste consolati, uscendo con gli amici: 

  1. Impara una lingua o un alfabeto nuovo: in questo caso potresti imparare l’alfabeto LIS con gli amici di ESN Torino! I video escono a cadenza settimanale e li trovate sui social Facebook e Instagram https://www.instagram.com/esntorino/channel/?hl=it

  2. Cucina un piatto nuovo: sulla pagina IG di ESN Siena GES puoi trovare tante ricette italiane e non! https://www.instagram.com/esnsienages/channel/?hl=it

  3. Scrivi i tuoi pensieri su carta: a tale proposito, due volontari di ESN hanno avuto  una brillante idea! Potete scrivere tutti i vistri pensieri, positivi e non e metterli in un barattolo. Nel caso in cui vi piacerebbe condividerli, potete mandare una foto e uno dei vostri pensieri, che verranno pubblicati sulla pagina! https://www.instagram.com/storie_in_barattolo/ 

  4. Fai una buona azione: offriti volontario per fare la spesa o altre faccende ai tuoi vicini anziani o con difficoltà motorie! Mi raccomando, usa sempre le dovute precauzioni e la mascherina.

  5. Fai una lezione live di ballo con ESN Lisboa, scaricando tutti i brutti pensieri! https://www.instagram.com/esnlisboa/?hl=it 

  6. Visita il tuo museo preferito comodamente da casa: https://artsandculture.google.com/

  7. Guarda un film o una serie con i tuoi amici su Netflix party! A tale riguardo, tieni sotto controllo le pagine delle varie sezioni ESN perchè in molti ne stanno organizzando! 

  8. Ascolta nuova musica con ESN Palermo. Trovi la playlist su Spotify: https://open.spotify.com/playlist/6rf0thbvyn3BEEO2mxoSQd?si=6RKOjZzHQ2G1zSnMoFTLzQ

Infine, se dopo avere fatto tutte queste attività, ti senti ancora solo, prenditi del tempo per te, ascoltati, non paragonarti agli altri e fai ciò che ti fa stare bene. Se pensi di avere bisogno di maggiore supporto, sul territorio sono attive varie linee telefoniche di supporto! https://www.sospsicologo.org/servizi/lo-psicologo-in-chat/

Alcune di queste attività ci fanno sentire più vicini e non soli, non soltanto in questo momento di quarantena ma anche durante il normale svolgimento della nostra quotidianità! 

Ricordati, alone but not lonely, oggi, domani, tutti i giorni!

 

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Green Month 2020

ESN Italia - Fri, 24/04/2020 - 11:15
Lingua Italiano


A Maggio 2020 verrà lanciata una nuova edizione del Green Month. Si tratta di un intero mese dedicato al tema della Sostenibilità, totalmente a cura di ESN Italia.

Durante questo periodo, le Sezioni vengono esortate a creare e soprattutto pubblicizzare eventi e attivitá collegate alla sfida ambientale. In questo modo si creano ampia visibilitá e risonanza mediatica, strumenti utili per raggiungere piú persone e spingerle a riflettere sulla questione e possibilmente ad impegnarsi per una cittadinanza piú attiva.

La riduzione del livello di CO2 e degli altri gas serra sará il filo conduttore della campagna.  Quest’idea è nata dopo aver osservato l’impatto che le misure restrittive per il Covid-19 hanno avuto sui livelli di inquinamento atmosferico. Infatti, in Italia, solo nel primo trimestre del 2020, è stata stimata una riduzione delle emissioni di gas serra del 5/7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questa percentuale è decisamente elevata per un lasso di tempo cosí breve. Si pensi che lo stesso fenomeno osservato sul periodo di un anno, cioè tra 2018 e 2019, mostra un calo del 2%.

L’obiettivo della campagna è quello di far prendere coscienza sulla necessitá di cambiare il nostro stile di vita per evitare il ripetersi della situazione pre-emergenza, soprattutto considerando che le Nazioni Unite hanno calcolato che, per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030, ogni Paese dovrebbe registrare una diminuzione del 7,5% annuo.

ESN Italia proporrá quindi spunti di riflessione suddivisi su quattro tematiche: Mobilità sostenibile; Stile di vita sostenibile; Impronta ecologica e Deforestazione. 

Le attivitá che possono essere svolte a livello locale spaziano dai cineforum tematici, alle campagne informative o contest fotografici sui social, ai quiz o giochi, fino alle raccolte fondi. Infatti, adottare un albero a distanza sulla piattaforma Treedom, in modo da contribuire attivamente al rimboschimento, è l'idea chiave di questo Green Month. 

Come sempre, libero spazio alla fantasia e all’iniziativa delle singole Sezioni, unico limite: il fatto che gli eventi debbano essere digitali, per ovvie ragioni di quarantena. Tuttavia, ESN Italia è certa che questo non rappresenterá un ostacolo per l’onda #green del nostro Network.

Buon lavoro e buon divertimento a tutte le Sezioni!

Spotlight Title: Green Month 2020
Categories: ESN Italia

MAPPED!: verso una mobilità più accessibile

ESN Italia - Mon, 20/04/2020 - 01:35
Lingua Italiano


Secondo le statistiche solo il 2,8% degli studenti con disabilità ha partecipato a uno dei progetti Erasmus+. Per questo, diventa essenziale far capire alle università che è importantissimo rendere visibile a tutti l’accessibilità delle strutture e i servizi che offrono per aumentare il numero di studenti Erasmus con disabilità, sia in entrata sia in uscita. Ecco che entra in gioco MappED! e soprattutto entrate in gioco voi LC Social Inclusion.
In questo breve articolo cercheremo di farvi capire cos’è e perché è fondamentale che questa causa venga portata avanti. 

Partiamo appunto dalla prima domanda, che cos’è MappED? è una piattaforma on-line  in cui è possibile effettuare il mappaggio, ovvero determinare l’accessibilità delle università e dei locali dei partner presenti in una determinata città, permettendo poi ad un qualsiasi utente di avvalersi delle predette informazioni.

Da dove nasce l’idea? Nel 2013 con MapAbility è nata l’idea di mappare i luoghi accessibili negli atenei. Per descrivere il livello d’accessibilità viene data una scala di valori da 1 a 5, per esempio un livello 3 rappresenta un’accessibilità dell’edificio del 40-60%. Nell’ottobre del 2015 nasce l’idea di un progetto molto più ambizioso in cui si vogliono mappare tutti gli istituti di istruzione europea, per l’appunto MappED!

Come si può mappare?  E’ semplicissimo:

STEP 1: Andate sull’apposito website: https://mapped.eu/; è già configurato per essere supportato anche da smartphone.

STEP 2: Dopo aver cercato il vostro ateneo, cliccate sull’opzione Aggiungi edificio. Potete inoltre inserire info per esempio sul servizio disabilità. 

STEP 3: Buona caccia dell’accessibilità a tutti!!!

IMPORTANTE: la mappatura può essere fatta solo “in loco” con foto e se possibile con un super video perché dobbiamo avere una prova della correttezza delle informazioni inserite, e l’attività deve essere registrata su activities.

Vista la situazione attuale, non è possibile svolgere un’attività di mappatura, ma un’alternativa c’è sempre. Potete provare a cercare nel sito quali Università sono state mappate, cosa è stato inserito e cosa manca. Si può, inoltre, identificare quali Università sono ancora da mappare, questo aiuta molto a prendere confidenza con il sito. 

Collaboriamo insieme per un’esperienza Erasmus sempre più inclusive!

Spotlight Title: MAPPED!: verso una mobilità più accessibile
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Quarantine Mood ON: Healthy & Happy in 12 Step

ESN Italia - Fri, 17/04/2020 - 22:33
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Le condizioni restrittive imposte dall’emergenza Coronavirus hanno modificato radicalmente i nostri stili di vita e le abitudini. Per salvaguardare la nostra salute dobbiamo però cercare di mantenere alcune buone abitudini. 

Tuttavia in questo periodo spesso si leggono sui social informazioni poco attendibili quindi… attenzione alle fake news. 

Ma niente paura, ESN Italia ha raccolto per voi alcuni semplici consigli. Provate a metterli in pratica rendendo così le vostre giornate migliori!

Pronti? Cominciamo!

  1. La sera imposta la sveglia ad un orario consono e, soprattutto, non rimandarla… vietato spegnerla e girarsi dall’altro lato! Alzati sempre alla stessa ora, è importante creare una routine giornaliera.
  2. Non usare dispositivi elettronici mezz’ora prima di andare a dormire e mezz’ora dopo esserti svegliato. Prima di andare a dormire, bisognerebbe preparare il nostro cervello al riposo notturno, ad esempio, con una lettura. I dispositivi elettronici, invece, tengono attivo il cervello con suoni e luci forti, disturbando il sonno. Appena svegli, sarebbe meglio non usare il telefono, anche se tentati, per permettere al nostro cervello di attivarsi con calma e senza sforzo.
  3. Prima di fare colazione, bevi un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente a stomaco vuoto: ti aiuterà a depurare ed idratare l’organismo. Durante la giornata, ricordati di bere un bicchiere d’acqua una volta circa ogni ora circa: in media dovremmo bere 2 litri di acqua al giorno. In questo caso, la tecnologia può esserti d’aiuto: ci sono molte App interessanti che calcolano quanto bevi in una giornata e ti inviano notifiche per ricordarti di bere. In definitiva, bere acqua regolarmente aiuta ad avere una pelle più pulita e luminosa, capelli più forti… in definitiva, un organismo più sano.
  4. Prepara una colazione sana e, soprattutto, non saltarla! Esistono diversi tipi di colazione, sia dolci che salate. L’opzione dolce può essere salutare se contiene gli zuccheri giusti, come per esempio quelli di cereali integrali e frutta.
  5. Comincia la tua giornata facendo una doccia rivitalizzante con un sottofondo musicale che ti metta di buon umore. La parola d’ordine è coccolarsi! 
  6. Pianifica la tua giornata e organizza il tempo, per mantenersi in salute è fondamentale non perdere la cognizione del tempo, ritrovare la quotidianità e creare una nuova routine. Per esempio, consuma i pasti ad orari fissi o non andare mai a dormire troppo tardi: modificare il ritmo sonno-veglia può portare a sviluppare disturbi ansiosi.
  7. Consumare 5 pasti al giorno: l’inserimento di due spuntini tra i pasti principali aiuta ad arrivare agli stessi meno affamati, consentendo un maggiore controllo di ciò che si mangia. Una buona scelta è optare per frutta o frutta secca. 
  8. Fai regolarmente attività fisica, ora di certo il tempo non ci manca! Dovendo restare in casa, l’attività fisica diventa fondamentale non solo per rimanere in forma, ma soprattutto per permettere al nostro corpo di fare un po' di movimento. Anche in questo caso, la tecnologia ci aiuta con molte app disponibili anche gratuitamente e con un vasto repertorio di esercizi. Ma attenzione, cerca sempre di non esagerare!
  9. Cerca di stare al sole per 15/20 minuti circa. Affacciati alla finestra, siediti in balcone, leggi in terrazza o meglio ancora in giardino. Il sole attiva la vitamina D che favorisce il corretto funzionamento del sistema immunitario.
  10. Sappiamo che il cibo è il nostro miglior compagno alleato in questo periodo, è importante mantenere una corretta alimentazione per evitare aumenti di peso, sbilanciamenti del metabolismo dovuti al repentino cambio di stile di vita, e per supportare il nostro sistema immunitario. Prepara una cena leggera: ti aiuterà a rimanere in forma e a dormire con più tranquillità. 
  11. Non ti isolare! Una delle conseguenze più gravi della quarantena è che crea distacco e solitudine, una delle conseguenze più gravi della quarantena è che crea distanza e solitudine. Rimani in contatto con amici e parenti, organizza call per parlare o giocare con loro: le persone che ami sono quelle che ti fanno stare bene, anche a distanza!
  12. … e infine SORRIDI! Il tuo umore condiziona enormemente le tue giornate soprattutto in questo periodo! Se lo sconforto ti prende, se sei triste, fai qualcosa che ti rende felice: chiama la tua famiglia, scrivi al tuo migliore amico, gioca con il tuo cane, canta, suona, balla, cucina, allenati, sorridi! 

 

“Keep the laughter in your eyes

soon, your long awaited prize

we’ll forget about our sorrow

and think about a brighter day

‘cause life is beautiful that way

We’ll forget about our sorrow

and think about a brighter day

‘cause life is beautiful that way

There’s still another game to play

and life is beautiful that way”.

(Beautiful that way – Noa)

Spotlight Title: Quarantine Mood ON: Healthy & Happy in 12 Step
Categories: ESN Italia

Blood Donation

ESN Italia - Wed, 15/04/2020 - 23:47
Lingua Inglese


While facing this almost unreal situation, there is another emergency: the shortage of blood in health facilities. As a matter of fact, blood donations have decreased significantly from the beginning of March. "Of course!" - you would say - "How can I donate if I cannot go out?"

 

Actually, you can go to the hospital to make a gesture of solidarity, because we cannot forget about those who need our help, especially at a time like this. In fact, around 1800 patients need transfusions every day, due to chronic pathologies such as anaemia, or due to urgent treatments (just think about cancer patients or people waiting for a transplant).

At all times, even during a global emergency, care must be provided for everyone.  For years, ESN Italy has been emphasizing the importance of blood donation, so much so that it has created, on the occasion of Valentine's Day, the campaign “Dona con Amore" (Donate with Love), aimed at making Erasmus students aware of this great act of love and civic sense. The great beauty of a voluntary association like ours is, however, precisely that of being always ready to take the field!  Today, more than ever, we can continue to help the less fortunate, using the free time we have to continue or start donating!

 

Now that we've convinced ourselves, how do we move? Here's some simple information.

First of all, in general, we are all potential donors, as long as we are healthy, 18 years of age and weigh at least 50 kilos. To be able to donate, just call the blood transfusion service of your city or associations (AVIS, Croce Rossa, Fidas, Frares) in the area and book an appointment.

In this way, unnecessary mass gatherings and deplacements are avoided. Furthermore, if you are wondering where it is possible to donate, the Ministry of Health has made available an online search system, GeoBlood, where there is a list of the nearest blood collection points.

Also on the websites of the Ministry of Health and the AVIS association, you can find more details on how to behave the day before and after the blood donation.

Now we just have to pick up the phone, and make a simple gesture that costs nothing to us, but it is worth a lot to others!

Spotlight Title: Donare? Si può!
Categories: ESN Italia

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